Saverio Chiappalone

IN-NATURALE

21 Maggio 2013

Nell’anno che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha voluto dedicare all’acqua, il museo Villa Regina Margherita di Bordighera apre le sue sale a tre artisti legati al territorio del Ponente ligure, ma di respiro internazionale presentando un progetto espositivo intitolato In-Naturale che vede questo vitale elemento protagonista di opere pur diverse per materiali e linguaggi: fotografie, dipinti, elementi installativi.  
In un secolo in cui il rapporto tra uomo e natura è sempre più critico ed in cui le problematiche ambientali sono sempre più attuali, la mostra In-Naturale vuole osservare da tre prospettive diverse il rapporto di relazione che unisce l'uomo all'ambiente che lo circonda.

Saverio Chiappalone, ci offre un inedito punto di vista attraverso ingrandimenti fotografici, sdoppiamenti e duplicazioni dell’immagine di flutti di onde che si trasformano in motivi quasi astratti: la natura come elemento di contemplazione e di ordine armonico è l'ispirazione che guida queste grandi opere fotografiche.

Nella nuova, recentissima serie di fotografie intitolata Splash (2013) e ancora dedicata ai marosi, Saverio Chiappalone ha estratto un’ulteriore “porzione di mondo”: gocce dalle onde. Nel momento in cui queste terminano la loro corsa infrangendosi sulla battigia o sugli scogli (da qui l’onomatopeico titolo della serie), lo scatto del fotografo ne “estrae” una infinità di gocce che diventano il soggetto dell’immagine rendendola astratta, cioè ‘in-naturale’. Lo stesso scatto viene replicato e montato in un’unica immagine, che in questo modo assume inedite configurazioni, sottolineando decisamente l’’in-naturalità’ della rappresentazione e dell’operazione.
La suggestione formale di certe composizioni dà origine a titoli come Mandalasplash o Starsplash, in riferimento alle figure che le gocce d’acqua possono assumere, nello specifico, una particolare sagoma che ricorda un mandala, il contorno di due stelle nere sulla superficie di gocce bianche; questi, però, non sono altro che suggerimenti visivi di un’immagine creata dalla manipolazione artificiale di più scatti, sempre ‘in-naturale’, dunque.

SPASH”  progetto fotografico per Villa Regina Margherita Fondazione Terruzzi di Bordighera.

Dopo la mostra sulle “Onde” al MAMAC di Nizza,
“Onde Libere” al Museo Civico di Ventimiglia
“Bi-Onde” al Palazzo Samone di Cuneo,  
“SPLASH” propone una serie di nuove immagini realizzate tra il 2012 e l’inizio del 2013,
tema centrale riamane l’elemento acqua, dove l’onda finisce, s’infrange, si scompone in micro gocce e diviene astratta.
Infinite gocce bianche e trasparenti ci portano ad immaginare dove il mare finisce, dove
l’onda si ferma, facendoci sentire il suo “SPLASH”  nella sua  “In-Naturale” gestualità.

Le foto sono stampate direttamente su plexiglass, per mantenere la trasparenza dell’acqua.

SPLASH, 2013,  installazione, 9 fotografie (stampa diretta su plexiglass, 50x75 cm cad)
                                                         6 fotografie (stampa diretta su plexiglass, 80x120 cm cad)